martedì 9 ottobre 2012

Un’ immagine che secondo me rappresenta internet



Nel primo anno di questo corso universitario (Sfp) durante le lezioni di Didattica abbiamo accennato a Raffaele Simone, ed al linguaggio  della cultura. Nel  libro di Simone La Terza Fase “Forme di sapere che stiamo perdendo” Laterza, 2000, distingue tre  differenti fasi: una orale che risale agli albori della cultura , che sopravvive solo in luoghi reconditi del nostro pianeta ed è in via di estinzione. Una fase che rimanda ad un’intelligenza sequenziale,che è lineare, quindi nello scrivere e nel leggere si procede un passo per volta, si danno nomi alle cose e si comunica attraverso parole articolate, che analizzano, strutturano e soprattutto gerarchizzano i pensieri in modo da creare un testo.  Lettura e scrittura tengono allenata la nostra intelligenza sequenziale. La terza fase è riconducibile all’ intelligenza simultanea, le immagini. L’intelligenza simultanea prevede un approccio olistico, dove si trattano contemporaneamente più informazioni. Vi è un ascolto e una visione non alfabetica, con l’aiuto di immagini e video. Al contrario dell’intelligenza sequenziale non si attribuisce un ordine gerarchico alle informazioni. Quest’ultimo tipo di intelligenza ci permette di comprendere e ordinare le notizie che apprendiamo dai media televisivi e dalle nuove tecnologie di comunicazione. Ho volutamente scelto un disegno confusionario in cui tutto è a ridosso di tutto. Un unico elemento si  staglia distintamente in questo paesaggio il fiume di google che percorre questa cyber-land. Questo fiume è navigabile ma ci porterà dove veramente vogliamo? La società dell’immagine può veramente spiegare tutto?

1 commento:

  1. Ciao Giuliano!
    Un commento positivo al blog: lo sfondo è davvero bello!
    Mentre uno non positivo: aggiusta il titolo del blog, non è bello vederlo tutto attaccato! ;)

    RispondiElimina